Si è costituito a Salerno un comitato STOP TTIP, cui hanno finora aderito le ACLI, Greenpeace, Italia Nostra, Legambiente, UdS, UdU, ARCI, Libera, Spazio Pueblo Cava de’ Tirreni, CGIL, ANPI, associazione Indiani d’Occidente, Università Popolare Interculturale, Associazione A Sud. Le associazioni che hanno dato vita a questo comitato sono contrarie al TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), trattato tra Stati Uniti e Unione Europea e ne diranno le ragioni domani, in conferenza stampa, alle ore 11, presso la sede della CGIL, in via Manzo, 64. Da quello che si sa, perché i suoi contenuti sono secretati, il trattato è indirizzato ad abbassare gli standard qualitativi presenti in Europa per permettere la circolazione dei prodotti meno controllati provenienti dagli Stati Uniti.

Volantino-Stop-Ttip

E non basterà ad un paese europeo la sua legislazione a tutela: se essa può mettere in difficoltà l’attuazione del TTIP, qualsiasi privato, molto probabilmente multinazionali, potrà far ricorso a una commissione composta da rappresentanti degli USA e della UE per scavalcare le leggi nazionali o di salvaguardia della UE. Il settore più esposto è quello agroalimentare e si rischia la perdita di prodotti di qualità. Ma questo avrà sicuramente anche ricadute occupazionali.